Itinerari Invernali – Pt. II

Itinerario 3 – Zona: Misurina/Tre Cime di Lavaredo

ColdDa Misurina, si prosegue in auto fino al Lago di Antorno che d’inverno è ghiacciato e sfruttato quindi come pista di pattinaggio e zona per corse con le motoslitte. Da qui si può proseguire a piedi per raggiungere il rifugio Auronzo, ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo. D’estate la strada è a pedaggio (20€ per le auto), mentre d’inverno è chiusa al traffico ma percorribile a piedi o mediante l’apposito servizio di motoslitte (non so quanto costi). Il percorso non è impegnativo e non richiede nemmeno le ciaspole, in quanto è battuto costantemente dalle motoslitte che salgono e scendono tutto il giorno. E’ però una camminata lunga: il lago di Antorno e il rifugio Auronzo sono separati da circa 7 km e qualcosa come 450 m di dislivello (quest’ultimo sale a 565 m se partite da Misurina come il sottoscritto). Con un passo normale ci si impiegano 2h 30m. Verrete comunque ripagati da una spettacolare veduta delle pareti sud della mitica Triade che, d’inverno, il sole basso illumina regalandovi un tramonto infuocato in alta quota.
In foto: Cold. Canon EOS 5D, Canon EF 17-40L @36mm, f/14, 1/15, filtro digradante neutro GND8 soft, treppiede, scatto remoto. © Marco Dian

Itinerario 4 – Zona: Cinque Torri

SunsetRecentemente, poi, ho avuto la possibilità e la fortuna di fare una due giorni nella zona delle Cinque Torri, sulle Dolomiti Ampezzane subito sopra Cortina d’Ampezzo, in compagnia di altri amici paesaggisti. Da Cortina si prende la strada che porta al Passo Falzarego. Prima di arrivare in cima al passo, si svolta in sinistra seguendo le indicazioni “Seggiovia Scoiattoli” e si posteggia l’auto nell’apposito parcheggio. Da qui (rifugio Bai de Dones) si prende la seggiovia che in 5 minuti porta al rifugio Scoiattoli, dove abbiamo poi pernottato. In questo itinerario le ciaspole sono d’obbligo in quanto dallo Scoiattoli si sale, a bordo pista, fino al rifugio Averau (2648 m) e, da qui, si segue la traccia di sentiero per raggiungere il rifugio Nuvolau a quota 2575 m, chiuso durante la stagione invernale. Importante una cosa: dall’Averau al Nuvolau si dovrà prestare molta attenzione in virtù di alcuni tratti esposti. Non percorrete quest’ultima parte se le condizioni meteo non lo consentono, se è alto il rischio valanghe e se non ci sono tracce da seguire. Qui siamo in neve fresca e, sebbene muniti di ciaspole, è sempre bene informarsi prima riguardo alle condizioni meteorologiche e del terreno. Una volta arrivati al Nuvolau, la fatica ci viene ripagata doppia: la vista è semplicemente magnifica. D’estate io ci sono stato innumerevoli volte ma d’inverno era la prima: inutile dire che da lassù vedere tutto quel bianco stagliarsi contro il blu del cielo è stato uno spettacolo molto molto bello. Il sole, al tramonto, colpisce le pareti sud della cornice di montagne, quindi attrezzatevi e cercate delle composizioni che facciano risaltare questo aspetto – oltre che a qualche classico controluce.
In foto: Sunset. Canon EOS 5D, Canon EF 17-40L @17mm, f/20, 1/20, filtro digradante neutro GND4 soft, treppiede, scatto remoto, bolla slitta flash. ©Marco Dian

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: