Archive for settembre 2010

Intermezzo cosmologico – I

22 settembre 2010

LSS

Immagine della “rete” formata dalle strutture cosmiche.

Siccome sembra che parli sempre di fotografia, lasciate che per un momento vi aggiorni sul lavoro di tesi. Per fare questo, occorre partire da lontano e questo post sarà il primo di una serie al termine dei quali saprete, più o meno, su cosa sto mettendo le mani (più che altro, la testa). Una sorta di introduzione, dunque, a quella che è una relativamente nuova branca della Cosmologia, la potrei definire “cosmologia statistica”.
Innanzitutto, è bene chiarire cosa si intende quando si parla di Cosmologia: essa è, rozzamente, la scienza che studia l’evoluzione dell’Universo. Si capisce già da questa piccola ed imprecisa definizione che la Cosmologia è una materia di studio molto ampia: c’è chi si occupa delle primissime fasi di vita dell’Universo, chi invece analizza i dati solo a partire da una certa epoca in poi, chi studia la formazione delle galassie e chi segue l’evoluzione di strutture ancora più grandi, i superammassi di galassie. Scrivere un solo post sull’intera Cosmologia capite bene che è impossibile, quindi mi limiterò a spiegare i principi fondamentali che permettono di capire il resto degli articoli che verranno. Spero di non annoiarvi e, se fosse il caso, basta che aspettate il prossimo articolo, dedicato sicuramente a qualche esperienza fotografica. (more…)

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Lago delle Baste

8 settembre 2010

Life Is Everywhere

Canon EOS 350D, Sigma 10-20mm HSM @17mm, f/11, 1 s, filtro ND8 + GND 0.9 soft, treppiede, blocco specchio

In realtà il Lago delle Baste dovrebbe chiamarsi “laghetto”, viste le ridotte dimensioni. Esso si trova nella zona di Mondeval, subito sotto il Lastoni di Formin e immediatamente adiacente al Monte Cernera. Difficilmente lo troverete segnato sulle carte con scala maggiore di 1:25000. In ogni caso consiglio vivamente una visita, soprattutto in questa stagione: il luogo merita sicuramente e il panorama che vedrete sul sentiero che fra poco vado a descrivere toglie semplicemente il fiato.
Nonostante l’avessi visto diverse volte sulla carta Tabacco 025, non mi era mai venuto in mente di andarci per via del fatto che il lago è segnalato come “paludoso”. Inoltre non mi sembrava che ci fosse questa gran vista sulle cime dolomitiche tale da meritare un’escursione. Ma le mie idee, come spesso accade, erano sbagliate e sono subito cambiate quando, sull’ultimo numero della rivista Meridiani dedicato interamente alle Dolomiti (ve lo consiglio), ho visto la pubblicità del sito web del Veneto in cui era raffigurato il Lago delle Baste con il Pelmo subito di fronte. Così mi sono precipitato sul sito e ho visto a grandezza naturale la foto (è nella Galleria in prima pagina) e subito mi sono informato sul luogo. Purtroppo, a causa delle dimensioni ridotte e anche al fatto che il lago non si trova sul percorso di sentieri segnati, le informazioni in internet scarseggiano, eccezion fatta per alcune fotografie reperibili su Panoramio. Poi, non avevo neanche la cartina sottomano, quindi non sapevo quale fosse la via più breve per raggiungerlo.
Sapevo però una cosa: se fosse stato possibile trovare un punto di ripresa in cui il Pelmo si riflettesse nelle acque del lago, allora al tramonto di sicuro sarebbe stato uno spettacolo. Infatti la luce della sera accende di rosso il Pelmo proprio dalla parte del lago (in generale la faccia ovest), come accaduto nel caso della breve escursione – non descritta nel blog – al Rifugio Città di Fiume. Ecco quindi un po’ di informazioni su questo luogo, erroneamente sottovalutato dalla maggior parte dei fotografi. (more…)