Cascata e canyon di Cornolade

Waterfall

Interrompo la serie di post sui laghi dolomitici, per parlavi un po’ di questo luogo sconosciuto ai più, ma di ineguagliabile bellezza. Si tratta di una Cascata (penso una trentina di metri) nei pressi del paese di Cornolade in provincia di Belluno. Ma non c’è solo la cascata: tutto il torrente è uno spunto continuo per noi fotografi. Ricordate i Brent dell’Art? Ecco, sopra e sotto la cascata, il paesaggio è lo stesso: strettissimi canyon dove l’acqua si incunea (tanto stretti che in alcuni punti l’intero ruscello può passare nel palmo della mano) e forma le tipiche insenature, con numerose pozze e cascatelle. Un luogo magico, dove poter saltellare da una roccia all’altra e percorrere quasi l’intero tragitto dell’acqua. Ma vediamo più nel dettaglio come arrivarci.

Come arrivare (mappa)
Dall’autostrada A27 si esce a Santa Croce del Lago/Alpago e si segue la statale, direzione Belluno/Cortina. A metà circa del lago fare attenzione alle indicazioni: si deve svoltare in sinistra sotto un piccolo arco (sopra ci passa il treno). Questa è la strada che porta a Cornolade, circa un km. Si supera il paese e si segue per Nevegal. Superato anche l’agriturismo (tenerlo sulla destra), dopo poche centinaia di metri di giunge ad un ponticello: attenzione perché qui bisogna fermarsi e parcheggiare l’auto. Data l’importanza geofisica del luogo, è presente un pannello con alcune indicazioni di carattere prettamente informativo/turistico. Ma si capisce subito che questo è il poso giusto: anche stando in macchina da sopra il ponte, si possono ammirare i piccoli canyon. E si intravede che ad un certo punto il ruscello sparisce: lì c’è la cascata. Consiglio di munirsi di scarponi da montagna e anche di racchette e/o bastoni, in quanto il sentiero è ripido e spesso scivoloso. Si scende quindi seguendo il sentiero e vedrete con i vostri occhi l’impressionante cascata in appositi punti “panoramici” (occhio a non sporgersi troppo). Bisogna però prestare attenzione se volete andare alla sua base; ad un certo punto, infatti, in destra scorgete un sentierino più piccolo e decisamente più ripido del precedente, che scende verso la base della cascata. La discesa è particolarmente impegnativa, resa ancora più impervia dalla presenza di radici che possono essere scivolose (ma anche un ottimo aiuto per appoggiarsi e rimanere in sicurezza).

Descrizione
La fatica e il rischio vengono perfettamente ricompensati dalla magnifica visuale che si ha dal basso: la maestosità del luogo fa venire la pelle d’oca. Fa davvero impressione vedere il grande salto dell’acqua che si tuffa in una pozza color oro. L’alta parete ha una forma a mezzaluna, quasi a formare un anfiteatro per questo spettacolo naturale.
Le composizioni per ottenere buone fotografie sono le più varie: si possono sfruttare moltissimi soggetti, quali rocce, sassi, tronchi e alberi come primo piano che introduca alla grande cascata. Ma, esaurita la visita, consiglio di proseguire oltre e scendere guadando più volte il torrente. Vi inoltrerete così nel vero e proprio canyon, fatto di continui salti, pozze, cascatelle e insenature delle forme più varie. Unico neo: i colori. Non sono molti, le rocce sono in prevalenza marroni e grigie e l’ambiente circostante è molto verde. Da provare con dei bianchi e neri, magari non tanto contrastati per dare quel tocco di magico che sicuramente il luogo saprà trasmettervi.

Orario
Personalmente ci sono andato dopo le 19 (è stata un’uscita improvvisata e non programmata) e la luce, alla base della cascata, non era molta costringendomi a temi di scatto di 2-3 secondi a diaframma f/8. Sebbene il cielo sopra fosse azzurro, è stato inevitabile bruciarlo, a meno di ricorrere alle solite tecniche di doppia esposizione. In ogni caso penso che per avere luce a sufficienza bisogna andare verso le ore centrali della giornata. A dire il vero non mi è dispiaciuta come situazione di luce, in quanto i tempi relativamente lunghi hanno contribuito a creare un effetto di fluidità all’acqua in caduta e anche a quella nella pozza. Come nel caso dei Brent dell’Art, forti contrasti creati dalla luce di mezzogiorno potrebbero avere un effetto deleterio su alcune parti della foto (ad esempio le rocce e l’acqua potrebbero risultare bruciati).

Attrezzatura
Indispensabile un obiettivo ultra grandangolare. Anche con il mio Sigma 10-20mm ho fatto fatica a comporre con un primo piano e l’intera cascata, a causa degli spazi relativamente ristretti. Se andate nelle ore centrali della giornata consiglio anche un filtro ND di media intensità (un ND8 va più che bene credo) per allungare i tempi e allo stesso tempo evitare luci bruciate. Al solito, telecomando e bolla facilitano le operazioni. Ovviamente è necessario un treppiede.

Per concludere
Un luogo nascosto ma ricco di spunti, sia fotografici sia naturalistici. Da visitare assolutamente, se non altro per le due particolarità: i continui canyon che lo fanno rassomigliare ai Brent dell’Art e l’imponente cascata.

VOTO: 8

Prossima foto-escursione: Lago di Limides…

Annunci

2 Risposte to “Cascata e canyon di Cornolade”

  1. francesco Says:

    qualche ora fa ero da quelle parti e ho approfittato per la visita. Come sempre ottima la tua descrizione. Il posto è davvero bello, nonostante io lo abbia visto con una luce orrida (ovviamente 10 minuti dopo è iniziato a piovere!) Il pezzo di sentiero per raggungere la base della cascata è davvero infame, pertanto mi associo a te nel dire che ci vuole molta molta attenzione e un po’ di esperienza in quanto è scivolossissimo e basta proprio poco per finire di sotto con conseguenze che potrebbero anche essere gravi. Per fortuna le radici sono molto utili per appendersi. Ci tornerò di sicuro perché il luogo merita… anche una luce migliore! 🙂
    Ciao

  2. Marco Says:

    Ottimo Francesco, mi fa piacere che sia stato utile!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: